Domande frequenti

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Persone

La Via Francigena è percorribile dai disabili?

La Via Francigena è un percorso complesso, anche se non difficile; purtroppo ad oggi pochi tratti dell’itinerario sono attrezzati per accogliere le persone affette da disabilità, sia per la difficile posizione delle strutture sul cammino, sia per la mancanza di attrezzature al loro interno.

È possibile percorrere la Via Francigena con bambini o ragazzi?

La risposta varia a seconda della tappa che si intende percorrere. Gli oltre mille chilometri di Via Francigena in Italia sono estremamente eterogenei, sia per la difficoltà fisica che per la pericolosità: in alcuni tratti bisogna camminare su strade trafficate. Quindi, è sempre bene organizzare meticolosamente il percorso che si vuole affrontare e decidere, con coscienza, se è il caso di portare bambini. L’invito è quello di consultare le mappe dell’intero percorso!

Animali

Posso portare con me il mio cane?

Inutile dire che il percorso si presta tantissimo a viaggiare con i nostri amati amici a 4 zampe; tuttavia, alcune strutture d’accoglienza non ammettono l’ingresso ai cani. Per non imbattersi in brutte soprese, suggeriamo di contattare in anticipo le strutture di accoglienza e verificare se i cani sono ammessi!

Posso percorrere la Via Francigena a cavallo?

Viaggiare a cavallo lungo l’itinerario è molto difficoltoso, per via della mancanza di strutture attrezzate. Per garantire al vostro animale il necessario benessere, il viaggio va pianificato nel dettaglio verificando, ad esempio, con gli operatori turistici delle tappe interessate quanti e quali servizi ci sono a disposizione per ospitare cavalli.

A piedi

Qual è il percorso ufficiale della Via Francigena?

Il tratto italiano della Via Francigena copre oltre 1000 chilometri dal passo del Gran San Bernardo fino a Roma. Esistono numerose alternative al percorso ufficiale: tuttavia esso è quello più sicuro, studiato per persone di tutte le età.

In bicicletta

Si può affrontare il viaggio in bicicletta?

Dal Colle del Gran San Bernardo a Roma, la Via Francigena si può percorre anche in bicicletta ed è interamente dotata di segnaletica. Con il prezioso aiuto delle mappe e utilizzando il GPS, si possono percorrere sulle due ruote gli oltre 1000 km del tragitto. Il viaggio in bicicletta è consigliato se sei una persona avvezza a percorrere tratte più o meno brevi sulle due ruote: ci vuole allenamento e dimestichezza, soprattutto perché molti tratti della ciclovia Francigena sono gli stessi battuti dai pellegrini a piedi.

Qual è la bicicletta più adatta?

La bicicletta più adatta per affrontare il viaggio è una mountain bike senza borse: un mezzo più leggero è più agevole da spingere sulle salite, è più facile da sollevare in caso si incontrino scalinate o quando il sentiero esige che la bici sia caricata sulle spalle. Inoltre, l’assenza di borse facilita il guado di fiumi o torrenti. La bici ideale è una mountain bike leggera o una trekking bike con le ruote fat. Meglio rinunciare agli ammortizzatori!

Posso caricare la bici sul treno?

Su Trenitalia non sempre è disponibile il servizio di trasporto delle biciclette, quindi è meglio verificare orari e servizi di ogni tratta sul sito dell’azienda. Per informazioni dettagliate relative al trasporto di biciclette con Trenitalia, rimandiamo all’apposita sezione sul sito web dell’azienda di trasporti.

Stagioni

Qual è il periodo ideale per mettersi in viaggio?

I mesi ideali sono da maggio a settembre, anche se la Via Francigena del Sud è percorribile tranquillamente in ottobre inoltrato. Su alcune tratte a marzo e aprile si potrebbero incontrare pioggia, neve e ghiaccio, soprattutto in Val d’Aosta o sul Passo della Cisa. Agosto è il mese in cui la maggior parte delle persone si sposta per le vacanze, quindi potrebbe risultare difficile trovare posto nelle strutture di accoglienza.

Si può percorrere la Via Francigena in inverno?

Sconsigliamo di percorrere l’itinerario durante la stagione invernale: il clima potrebbe risultare ostile, alcune tratte potrebbero essere non percorribili e ci sono minori possibilità di trovare servizi e strutture di accoglienza. Se proprio si decide di affrontare il viaggio in inverno, bisogna assolutamente pianificare tutto in dettaglio, accertarsi sia dell’apertura delle strutture di accoglienza, che della presenza di riscaldamento! Ricordiamo, infine, che il passo del Gran San Bernardo è chiuso da ottobre a maggio: a questa pagina trovi le informazioni per superare il passo nei suoi periodi di chiusura.

Segnaletica

Qual è la segnaletica ufficiale del percorso?

La segnaletica pedonale della Via Francigena è ispirata alla segnaletica escursionistica del CAI: i segnavia bianco-rosso sono, infatti, uno standard riconosciuto in molti Paesi d’Europa. I materiali con i quali i cartelli direzionali sono fatti possono essere diversi: targhe metalliche, adesivi, segnavia in vernice. Tutti hanno in comune i colori bianco e rosso e il pellegrinetto nero.

Molto diffusi sono anche i cartelli turistici di colore marrone, in metallo. Questi sono posizionati sulle strade aperte al traffico veicolare e riportano l’icona della tipologia di utente al quale si rivolgono (pedoni, cicloturisti, automobilisti).

La segnaletica è presente da Pont Saint Martin (Val d’Aosta) fino a Roma; in Val d’Aosta i segnavia sono un po’ diversi da quella ufficiali, e la Via Francigena viene indicata ai pellegrini con un’apposita segnaletica gialla. Oltre alle indicazioni ufficiali, sulla Via Francigena possono trovarsi altri segnavia: un esempio diffuso è la freccia bianca con pellegrinetto giallo, che sta ad indicare un percorso diverso da quello ufficiale.

Per chi percorre la Via in bici, la segnaletica di riferimento è quella della CicloVia Francigena: fascette adesive e frecce bianco-azzurre con la scritta CicloVia Francigena, o il simbolo del pellegrino circondato da una ruota di bicicletta sono i simboli da tenere in considerazione.

Per ottenere informazioni complete sulla segnaletica ufficiale, puoi leggere questo documento.

Mezzi pubblici

Si possono prendere dei mezzi pubblici lungo il percorso?

Sono molti i pellegrini che decidono di percorrere dei tratti di Via Francigena con un mezzo pubblico, magari per alleggerire il cammino, o perché si vuole far ritorno a casa velocemente da una località molto distante. I trasporti pubblici sono disponibili sulla maggior parte dell’itinerario: in quasi tutte le tappe si possono trovare stazioni ferroviarie o fermate delle linee locali di autobus.

Se vuoi usufruire dei mezzi pubblici per coprire la distanza tra due tappe, puoi reperire informazioni in questa pagina. Ricordati che per caricare la bici sul treno, devi leggere le indicazioni di Trenitalia al riguardo: al cambiare della tipologia di treno, infatti, cambiano le modalità di trasporto delle bici!

Credenziale del pellegrino

Cos’è la credenziale?

La credenziale altro non è il “passaporto” che permette agli altri di riconoscerti come pellegrino della Via Francigena: averla sempre con te durante il viaggio è fondamentale perché essa attesta il tuo status di pellegrino! Su questo documento uffici turistici, strutture ricettive e di ristoro o parrocchie possono apporre dei timbri al completamento di ogni tappa della Via.
Per chi percorre gli ultimi 100 km a piedi o 200 km in bicicletta, la credenziale consente di ricevere la certificazione dell’avvenuto pellegrinaggio a Roma devotionis causa: il Testimonium.

Come si ottiene la credenziale?

La credenziale può essere acquistata online sul nostro sito, oppure in punti fisici dislocati sul percorso.

La credenziale può agevolare il mio viaggio?

La credenziale dà diritto a una serie di vantaggi: ad esempio, molte strutture di accoglienza sono riservate ai pellegrini muniti di tale documento e richiedono solo una piccola offerta; alcuni ristoranti e bar applicano uno sconto a chi ne è munito.
L’accordo con Trenitalia e Trenord permette a chi viaggia con la credenziale di usufruire di una tariffa agevolata (riduzione del 10%) sul prezzo del biglietto regionale nelle tratte italiane abilitate. Il regolamento dell’offerta è a questa pagina.

Strutture di accoglienza

Dove posso dormire?

Un elenco aggiornato delle strutture dove i pellegrini possono sostare per la notte è disponibile a questo link. Nell’elenco si trovano sia le strutture “pellegrine” sia quelle turistiche convenzionate che applicano degli sconti. Il prezzo medio delle strutture di accoglienza è di circa 15 Euro, ma alcune strutture, soprattutto religiose, accolgono i pellegrini con un’offerta libera (è consigliato un minimo di 10 Euro a person). Nelle strutture turistiche convenzionate si spendono all’incirca 20 – 25 Euro.

È buona regola avvertire con anticipo le strutture pellegrine della propria intenzione di pernottare, comunicando l’orario presunto di arrivo: gli ostelli o i rifugi non sono presidiati giorno e notte dai custodi, per cui se non si avverte di chi dovere si rischia di trovare chiuso! Inoltre, alcune di esse sono aperte solo ai pellegrini con credenziale: è bene informarsi preventivamente su quali sono e dove si trovano.

Posso campeggiare sulla Via Francigena?

In Italia è vietato il campeggio libero sulla Via: si può campeggiare solo nelle aree attrezzate.

Dove posso mangiare?

In alcuni ostelli o strutture ci sono delle cucine che i pellegrini possono usare autonomamente per la preparazione dei pasti; puoi verificare quali sono nell’elenco completo. In alternativa si possono trovare lungo il percorso sempre più ristoranti, trattorie e bar che offrono ai viandanti dei menu a prezzi economici (10 – 15 Euro per il pranzo, 15 – 20 Euro per la cena).

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